ANIMISMO, ARTIFICIALISMO E FINALISMO NEL PENSIERO PREOPERATORIO

Neala Ambrosi-Randić
unpublished
Dipartimento di studi in lingua italiana Riassunto La presente ricerca esplora la presenza dell'animismo, artificialismo e finalismo nelle conoscenze dei bambini sulla realtà naturale. La ricerca è stata condotta con la partecipazione di 21 bambini di età compresa tra i tre ed i sette anni, chiamati a rispondere alle domande di un'intervista strutturata di tipo piagetiano. Le risposte dei bambini confermano la presenza dei fenomeni indicati, ovvero delle specifiche operazioni mentali, come pure
more » ... mentali, come pure i cambiamenti evolutivi, rilevabili da una significativa diminuzione delle risposte tipicamente animistiche nei bambini più grandi. Parole chiave: bambini, animismo, artificialismo, finalismo Introduzione Nella prima parte dell'infanzia tutti i bambini sono egocentrici, e questa caratteristica tipica si manifesta nel funzionamento cognitivo, linguistico e affettivo. Il concetto di egocentrismo infantile è stato inizialmente introdotto nell'ambito della psicologia dalla teoria dello sviluppo mentale di Piaget, elaborata in base a numerose osservazioni dirette del comportamento infantile. Nei primi anni di vita il bambino diventa consapevole degli oggetti e delle persone che lo circondano, e le sue scoperte casuali vengono sistematizzate ed assimilate strutturandosi in schemi di azioni. Verso i due anni il bambino inizia a costruire delle teorie sul mondo che lo circonda, e fa ciò mediante il finalismo, l'animismo e l'artificialismo. Questi fenomeni sono, in effetti, delle operazioni mentali specifiche che si trovano alla base del pensiero preoperatorio. Un esempio tipico di finalismo lo troviamo nella spiegazione che, se la gallina fa
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