NUTRACEUTICA: IL PUNTO DI VISTA DELLA SIAMS (Società Italiana di Andrologia e Medicina della Sessualità) Presidente Eletto SIAMS 2 Presidente SIAMS

Giovanni Corona, Alberto Ferlin
unpublished
Introduzione Il termine "nutraceutica" è un neologismo derivante da "nutrizione" e "farmaceutica", coniato nel 1989 dal Dr. Stephen De Felice per descrivere "un alimento o parte di esso che determina benefici sulla salute generale, inclusi prevenzione e/o trattamento di malattie" [1]. I nutraceutici comprendono oggi numerosi prodotti. Tra questi, quelli maggiormente studiati per i possibili effetti positivi sono i derivati vegetali (fitotera-pici). Le preparazioni farmaceutiche a base di erbe
more » ... he a base di erbe si compongono di radici, semi, polline, corteccia o frutta, da soli o in combinazione [2]. Molti estratti botanici ed erbe, come il ginseng, l'aglio, la cipolla, ecc., possiedono proprietà nutraceutiche [1]. I nutraceutici possono essere assunti sia introducendo nella dieta gli alimenti funzio-nali, sotto forma di cibo semplice o di cibo arricchito di uno specifico principio attivo, sia come integratori alimentari in formulazioni liquide, in compresse o in capsule. Il mercato globale di queste sostanze è in continua crescita, con un fatturato di oltre 30 miliardi di dollari solo negli Stati Uniti [3]. Diverse sostanze contenute nei principali nutraceutici attualmente disponibili in com-mercio possono interferire con la funzione ipotalamo-ipofisi-testicolo, direttamente con la spermatogenesi, sulle ghiandole accessorie del tratto riproduttivo o con la fun-zione erettile con possibili benefici sull'equilibrio ormonale, sulla fertilità, sulle presta-zioni sessuali e sulla salute prostatica [3]. Verranno di seguito analizzate le principali evidenze cliniche disponibili inerenti l'efficacia dei nutraceutici nel trattamento delle più importanti patologie andrologiche. In particolare tre grandi aree verranno esamina-te: la fertilità, la sessualità e le patologie prostatiche. Per meglio caratterizzare sotto il profilo scientifico le evidenze attualmente disponibili, verranno utilizzati criteri comunemente usati in ambito endocrinologico e precedente-mente validati [4]. Il grado (1) indica una forte raccomandazione ed è associato con la frase "si raccomanda"; il grado (2) indica una raccomandazione debole ed è associata con la frase "si suggerisce". La qualità delle evidenze viene espressa in relazione ad un precodificato sistema di "bellet points": ØOOO denota una evidenza molto bassa; ØØOO bassa; ØØØO moderata; ØØØØ alta [4]. Fertilità 1. Suggeriamo di considerare la frammentazione del DNA spermatico (sDF) come pos-sibile parametro clinico di espressione del danno indotto dai radicali liberi dell'os-sigeno (ROS) (2 ØOOO). 2. Suggeriamo l'uso di antiossidanti in pazienti con infertilità di coppia idiopatica in presenza di documentata alterazione dei parametri seminali e alterata sDF dopo approfondito iter diagnostico (2 ØØOO). Evidenze L'infertilità maschile rappresenta una frequente condizione clinica con una prevalenza stimata attorno al 7% della popolazione [5]. Nonostante tali dati, purtroppo, l'eziologia NUTRACEUTICA: IL PUNTO DI VISTA DELLE SOCIETÀ SCIENTIFICHE
fatcat:ff3jzwvozbgm5entgt2amgadvi