LA METALLURGIA IN ROMAGNA E NEL BOLOGNESE DURANTE L'ETÀ DEL BRONZO

Marcello Ravaglia, Parole Chiave
2009 BIANCO PERONI   unpublished
RIASSUNTO Il quadro conoscitivo della produzione metallurgica della Romagna e del Bolognese mostra una consistente attività durante tutte le fasi dell'età del Bronzo. Nonostante il carattere ancora preliminare della ricerca, la presentazione dei dati e l'analisi distributiva permettono di valutare le peculiarità di questa regione. In particolare la presenza dei ripostigli nel BA e nel BF identifica quest' area di estremo interesse per lo studio delle dinamiche di scambio tra Italia
more » ... Italia settentrionale e peninsulare. ABSTRACT The outline of the metallurgical production in Romagna and western limit represented by the province of Bologna shows a solid activity during the entire Bronze Age. Despite the preliminary state of the research, through the collection of records and the distributive analysis, it is possible to evaluate some of the peculiarities of the region. In particular, the presence of hoards in EBA and FBA suggests the main focus for the analysis of exchange dynamics between Northern and Central Italy. Il presente contributo si propone di illustrare la documentazione relativa ai reperti metallici dell'età del Bronzo rinvenuti in Romagna e nel Bolognese per un aggiornamento del quadro conoscitivo ed una preliminare valutazione della produzione metallurgica e della circolazione dei manufatti 2. Il lavoro comprende sia un elenco di tutti gli oggetti censiti distinti per fasi cronologiche, sia la realizzazione di carte di distribuzione per alcuni manufatti (asce, pugnali, spade, ugelli e forme di fusione) a cui sono state aggiunte, ove possibile, alcune considerazioni generali. Dallo studio dei confronti () è risultato stretto il legame con le tipologie di manufatti in metallo dell'area terramaricola, dell'area benacense e della transpadana centrale, ma non mancano i riferimenti con l'Italia peninsulare, con l'Europa e con il Mediterraneo Orientale. Restano ancora aperte ad una discussione più approfondita le problematiche relative sia all'approvvigionamento del rame e dello stagno, sia alla presenza di un artigianato specializzato itinerante o locale. Come per altre produzioni artigianali anche la metallurgia riporta al mondo terramaricolo, al quale il territorio in esame sembra essere strettamente legato, almeno durante il BM (MUTTI 1993; BIANCO PERONI 1994; CARANCINI 1997). Valutazioni diverse sono state proposte per le fasi successive e particolarmente per il BF in cui le produzioni metallurgiche gravitano nel circuito tra Etruria e la pianura veneta con il Delta del Po (BIETTI SESTIERI et al. 2001, BELLINTANI, STEFAN 2009). Gli oggetti in bronzo provengono solitamente da abitato o da recuperi isolati, mentre sono rari i contesti funerari. La presenza dei ripostigli è accertata soprattutto agli estremi cronologici dell'età del Bronzo (2 nel BA, 1 nelle fasi iniziali del BM e 5 nel BF). 1 Università di Bologna, Dipartimento di Archeologia: e_gat@libero.it 2 Questa analisi è necessaria e funzionale allo studio dei manufatti in metallo rinvenuti nello scavo di Solarolo, di cui si presenta in questa sede una prima segnalazione. Il catalogo inoltre vuole costituire un elemento di verifica e di aggiornamento per mettere a disposizione i dati della Romagna ad altri progetti di ricerca come il più generale "Archeometallurgia nell'Italia pre-protostorica" a cura dell'Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria e coordinato per l'Italia settentrionale dal prof. R.C. de Marinis (http://www.iipp.it/wp-content/RelazioneIIPP08_Quirino.pdf). Per alcune categorie di oggetti si è voluto illustrare la documentazione grafica ricavata da bibliografia spesso di carattere secondario e non sempre reperibile. Per altre categorie o per particolari rinvenimenti si rimanda alle rispettive pubblicazioni. I reperti rinvenuti a Solarolo sono attualmente conservati nel Deposito della Soprintendenza per i Beni Archeologici presso l'Archeoclub di Solarolo.
fatcat:x73e7u3aofg55mro5jlqdj4nmy