IMPROVE-IT lo studio che sta cambiando il futuro della prevenzione cardiovascolare Studio IMPROVE-IT Prevenzione Cardiovascolare Indirizzo per la corrispondenza IMProved Reduction of Outcomes: Vytorin Efficacy International Trial

Carlo Giorda, Carlo Giorda
2015 MeDia   unpublished
Nella storia della medicina, vi sono studi "pietra miliare" che segnano il punto di non ritorno nel modo di curare una malattia: pensiamo al DCCT (Diabetes Control and Complications Trial) del 1993 che ha cambiato in modo irreversibile il trattamento del diabete di tipo 1 o al 4S, trial che ha dato avvio all'uso di una classe di farmaci di cui non possiamo fare a meno, come le statine. Il tempo ci confermerà se lo studio IMPROVE-IT appartiene a questo gruppo, in quanto attesta, al di là di ogni
more » ... dubbio che, per quanto riguarda il colesterolo LDL (C-LDL), the lower is better, ovvero esiste una correlazione lineare, anche in fasce molto basse di C-LDL tra discesa del colesterolo e riduzione della morbilità e mortalità cardiova-scolare (CV). L'ipotesi concettuale era nota da tempo e non si può dire che non avesse evidenze a suo favore: nello studio PROVE-IT con atorvastati-na già si era visto che riducendo il colesterolo a valori intorno ai 40 mg/dl si potenziava la prevenzione CV: tuttavia rimanevano incertezze di fondo, anche perché alcuni ricercatori ipotizzavano un effetto indipendente delle statine al di là della riduzione delle lipoproteine aterogene. Per la prima volta, dopo più di 20 anni, nell'IMPROVE-IT si ottiene un beneficio di pre-venzione CV riducendo il C-LDL con un farmaco che non è una statina. È assodato da decenni che elevati valori di C-LDL rappresentano uno dei principali fattori di rischio per le malattie CV, soprattutto in pazienti che cumulano su di sé molti fattori di rischio, come i soggetti con diabete ti-po 2. Per questo la riduzione del C-LDL nei soggetti a rischio alto e molto alto, in particolare nella prevenzione secondaria o stati presentati in oc-casione del congresso di novembre 2014 dell'American Heart Association , ma la pubblicazione sul New England Medical Journal è divenuta disponibile solo dal maggio 2015. Per certi versi, si tratta di una ricerca dalle caratteristiche uniche. Come già accennato, dal 1994, anno in cui è stato pubblicato il famoso studio 4S con simvastatina (SIMVA) (primo trial di intervento di riduzione della colesterolemia con questi farmaci), tutti gli studi di riduzione del rischio CV e di riduzione della colesterolemia sono stati condotti con farmaci appartenenti a questa classe. Nello studio IMPROVE-IT, viene invece testato ezetimibe (EZE) che presen-ta un meccanismo d'azione completamente diverso rispetto alle statine, agendo sull'assorbimento del colesterolo a livello intestinale (Fig. 1). È quindi importante capire come la riduzione del colesterolo, ottenuta at-traverso un percorso differente da quello delle statine, in associazione alla statina stessa, possa avere effetti benefici e di che entità. Ma non è questa la sola peculiarità dello studio IMPROVE-IT. Rispetto ad altri studi il trial, ad esempio, ha arruolato un numero mediamente maggiore di pa
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