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Incidence of Acinetobacter baumannii and other pathogens isolated from Intensive Care Unit of the Hospital San Carlo, Genoa - Voltri

Silvana Delfino, Alessandro Smeraldi, Orietta Illiberi, Matteo Piazzai, Elisabetta Schellino, Alida Galleano, Susanna Oddera, Antonio Lapolla, Luigi Carlo Bottaro
2010 Microbiologia Medica  
INTRODUZIONE Acinetobacter baumannii è un patogeno emergente di grande impatto nel contesto della salute pubblica in quanto ha un'epidemiologia complessa che rende difficile il suo controllo. È la causa di infezioni e di numerose epidemie in ospedali di vari continenti, ed è il responsabile dal 2% al 10% di tutte le infezioni causate da germi Gram negativi nelle unità di terapia intensiva in Europa e Stati Uniti (1, 2, 5, 9) . In particolare, le infezioni causate da questo organismo riguardano
more » ... ganismo riguardano soprattutto pazienti ricoverati in stato critico, in particolare, quelli in età avanzata, portatori di malattie gravi, immunodepressi, traumatizzati gravi o ustionati. In soggetti sani, si può avere una colonizzazione della pelle con una densità ridotta e di breve periodo, la colonizzazione della faringe e del tratto digestivo è considerata invece eccezionale. Altri fattori di rischio sono le procedure invasive, cateteri permanenti, supporti di ventilazione meccanica, periodi prolungati di ricovero e di terapia antibiotica. Le principali sindromi provocate da questo patogeno includono polmonite; batteriemie; infezioni delle ferite chirurgiche; infezioni della pelle e dei tessuti molli; infezioni del tratto urinario; meningiti secondarie; e peritonite nei pazienti con dialisi peritoneale (9, 10). Dal punto di vista epidemiologico esistono tre cloni che si differenziano fra di loro per la presenza di diversi integroni veicolanti geni che codificano per caratteri di resistenza agli antibiotici. In Italia prevale l'integrone OXA58, responsabile dell'attività di carbapenemasi (4, 8) . Per tali motivi e, considerando che spesso A. baumannii, presenta resistenza, oltre Incidenza di Acinetobacter baumannii e altri patogeni isolati da un reparto di terapia intensiva del Presidio Ospedaliero San Carlo di Voltri ASL3 Genovese SUMMARY Acinetobacter baumannii is an emerging pathogen of great impact especially in nosocomial settings due to its complex epidemiology that makes its control very difficult. In this study the strains isolated from the Intensive Care Unite were analysed. Materials and methods. All the patients admitted into intensive care of San Carlo Hospital,Voltri, Genoa, Italy (ASL 3) in the period from May to December 2009 were considered.A total of 63 patients were studied including 31 women and 32 men, with an average of 73 years old.The study considered the following biological samples (N): bronchial aspirate and sputum (84) , urine (55), blood (28) , and other materials (36).The positive samples were processed for strain identification and evaluations of its antibiotic susceptibility pattern by standard VITEK2 system, following the Clinical and Laboratory Standard Institute Guidelines. Results and Conclusions. From samples taken into account, the prevalent percentage of bacterial species collected was registered by Gram negative (46.3%), followed by Gram positive (36.4%), and fungi (17.3%). Considering Gram negative isolates A. baumannii and Escherichia coli resulted among the prevalent pathogens (23.4 and 24.5% respectively). This microorganism was collected especially from bronchial aspirate (13) followed by urines (4) , blood cultures (2) and other materials (3) . On the basis of the analysis of the antibiotic susceptibility tests, colistin was active on the totality (100%) of A. baumannii, followed by tigecycline (96.77%).Amikacin resulted also active against a large proportion of these isolates (93.3%). Present findings confirm the great multidrug resistance phenotype of A. baumanii against the main classes of antimicrobial agents and its dangerous diffusion in the Intensive Care Units. For these reasons a continuous surveillance of the evolution of this pathogen toward antibiotic resistance is requested. In this contest it will be important an evaluation of antibiotic susceptibility following the guidelines suggested by EUCAST (European Committee on Antimicrobial Susceptibility Testing).
doi:10.4081/mm.2010.2400 fatcat:gttzg6smtvcxbdrer52e3c4z6a